NORMATIVE

Pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare: pubblicato il testo della Direttiva Ue

Dopo il via libera dato dal Parlamento Europeo nella seduta del 12 marzo scorso, il 25 Aprile la Direttiva europea per la regolamentazione delle pratiche commerciali scorrette nella filiera alimentare è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
Gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepire le nuove norme.

La Direttiva si propone di assicurare la redditività degli operatori in tutti gli stadi della filiera agroalimentare. Le misure previste si propongono di tutelare le aziende agricole e le imprese agroalimentari con soglie di fatturato fino a 350 milioni di euro da pratiche commerciali sleali quali cancellazione last minute degli ordini, ritardi nei pagamenti dei fornitori, modifiche unilaterali e retroattive dei contratti, mancati pagamenti ai fornitori per la merce invenduta.

La Direttiva introduce l’obbligatorietà dei contratti scritti tra fornitori e acquirenti, la possibilità per chi subisce ingiustizie di denunciarle personalmente o tramite le associazioni mantenendo la confidenzialità, il divieto di ritorsioni commerciali da parte dell’acquirente, tempi certi per l’azione dell’autorità legale di contrasto.

Sono previste efficaci ed incisive misure per l’enforcement, che dovrebbe essere di competenza di specifiche istituzioni degli Stati membri. Questi ultimi dovranno recepire la normativa entro 24 mesi dalla sua approvazione e provvedere all’applicazione entro 30 mesi.

L’emanazione della Direttiva è il punto di arrivo di un importante serie di iniziative sviluppate negli ultimi anni tra Commissione, Parlamento Ue e Consiglio.

Cemtromarca seguirà l’iter di recepimento della Direttiva in Italia, con l’obiettivo di creare condizioni di massima tutela per le industrie alimentari associate.

 

Leggi il testo della Direttiva Ue

 

Leggi L'opinione di Paolo De Castro


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