RAPPORTI IDM-GDO

60 industrie su 100 sottoposte a pratiche commerciali scorrette

A più di 5 anni dall’entrata in vigore dell’ “Articolo 62” (per l’alimentare) e della Direttiva “Late Payment” (per il non food) i termini di pagamento contrattualizzati tra industria e distribuzione si attestano su 58,7 giorni, comprensivi della clausola “fine mese”, ove prevista. Il ritardo medio è di 11,8 giorni. Il 76% dei retailer rispetta i termini pattuiti. Queste le evidenze salienti dell’indagine realizzata da Centromarca ad aprile sulle aziende associate per monitorare il livello di applicazione delle due normative nel 2018.

 

Dalla rilevazione emerge chiaramente che sul fronte della formalizzazione degli accordi rimangono ancora ampi margini di miglioramento per arrivare ad una vera compliance. E che le pratiche commerciali scorrette sono una criticità molto presente se si considera che oltre il 60% delle industrie dichiara di subirle. La minaccia di “interruzione del rapporto commerciale” è la più ricorrente, seguita da “imposizione di listing fee sproporzionati” e “applicazione di sanzioni contrattali non trasparenti e/o inique”.

I risultati completi dello studio sono disponibili per le sole aziende associate.  

 

Sulla scorta delle iniziative adottate in passato e dell’analisi dettagliata delle segnalazioni raccolte, Centromarca valuterà, in linea con il suo ruolo sindacale e di concerto con lo Steering Committee per le Politiche Commerciali ed il Consiglio Direttivo, l’opportunità di un’azione di moral suasion nei confronti dei retailer con i più gravi ritardi di pagamento.

 


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